KALTENBRUNNER IN PROVINCIA DI TREVISO
La mia vita sopra gli 8000

Il 30 novembre a Salgareda (TV), straordinario appuntamento con l’alpinista Gerlinde Kaltenbrunner, prima donna al mondo ad aver scalato gli 8000 senza ossigeno, per la serata “La mia vita sopra gli Ottomila”.

L’evento, organizzata dal CAI di Ponte di Piave e Salgareda, si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport, con inizio alle ore 21. Ingresso libero).

Gerlinde Kaltenbrunner nasce nel 1970 a Kirchdorf in Austria e fin da piccola, appassionatissima di sport all’aria aperta, si cimenta nello sci e nelle competizioni di mountain bike; si mette in luce fino a raggiungere i livelli nazionali di categoria. Nel frattempo scopre l’ambiente che diventerà il suo mondo grazie al parroco che l’ha battezzata e che le organizza le prime uscite sui monti Tauri.
Utilizza lo stipendio da infermiera per finanziare le sue avventure e riesce a salire sulle pareti più difficili di Alpi e Dolomiti, spinta da passione e allenamenti; comincia così a sognare le spedizioni extra-europee.

A 23 anni raggiunge per la prima volta un ottomila (il Broad Peak, Pakistan) e da allora non si stacca più dall’ambiente himalayano in un crescendo che la porterà il 23 agosto 2011 in vetta all’ultimo gigante della terra: è lei la prima donna al mondo a salire tutti i 14 ottomila senza l’uso di ossigeno supplementare.
Al quarto tentativo, per una via estrema lungo il Pilastro Nord, raggiunge infatti la cima del K2, in un emozionantissimo epilogo di un viaggio a cavallo delle montagne più alte del mondo. Soltanto una decina di alpinisti nella storia è riuscita a raggiungere la sommità del K2 per la stessa via senza ossigeno. Proprio a seguito di questa incredibile scalata, il National Geographic le assegna il titolo di “Explorer of the year”-2012, per la purezza e lo stile delle sue imprese.

Vinta la diffidenza dei suoi colleghi maschi, si afferma come la stella più luminosa dell’alpinismo femminile. Per la sua grande determinazione, combinata ad una naturale gentilezza, viene soprannominata “Cinderella Caterpillar”, cioè Cingolato Cenerentola! Dopo la salita al K2, Reinhold Messner dirà di lei: “Gerlinde è certamente l’alpinista donna più forte al mondo”.

Sposata nel 2007 con il tedesco Ralf Dujmovits (salito anche lui su tutti gli ottomila della terra e compagno di molte avventure), vive in Germania, ma torna spesso in Italia, perché è affezionata al nostro Paese da quando nel 1997 ha trascorso alcuni mesi sui colli Euganei e ha iniziato a imparare la nostra lingua. Ogni anno viene qui per arrampicare sulle Dolomiti ed è anche grazie a un piccolo coltello acquistato a Cortina che si è salvata nel 2007 sul Dhaulagiri, riuscendo a squarciare il telo e ad uscire dalla sua tenda sepolta da una valanga.

Il suo percorso nelle alte quote non si è certamente ancora concluso: lo scorso maggio è salita sul difficile Nuptse, in Tibet, lungo la via Scott sulla cresta Nord. In linea con il suo stile semplice, lontano da qualsiasi spirito competitivo, racconta di se stessa:

“Quando mi immergo nel mondo delle cime più alte mi sento soddisfatta, serena, fiduciosa e piena di gioia. In montagna il mio senso della vita è diverso che a valle. Sono nel mio elemento. L’alpinismo è, semplicemente, la mia vita.”

Gerlinde Kaltenbrunner è ambassador LOWA.

Fonte: www.mountainblog.it